Condividi

Share |

dal 20.09.1993; 22 anni dal fallimento Costruzioni Mengo srl. Una STORIA VERA che ha del surreale …

29.06.2015   Mi sono arrivate le cartoline di ritorno delle raccomandate che mi confermano la ricezione dell’ ULTIMO INVITO (vedi 15.6). Da allora sono trascorsi 17 giorni e nessuno chiama. Cosa staranno pensando del mio dramma (se pensano!!!) Mattarella, Renzi, Orlando, il CSM ecc…!! 

26.06.2015   Ore 01.20 squilla il campanello nel comodino. Come tutti i venerdì alle 06.40 mi alzo e alle 07.50 sono pronto a iniziare le mie 4 ore di lavoro socialmente utile.

18.06.2015   Ore 01.05 squilla il campanello nel comodino. I Carabinieri sono venuti a vedere se ero a casa. Alle 06.45 come al solito mi sono alzato.

15.06.2015   Ore 03.45 squilla il campanello nel comodino. I Carabinieri sono venuti a vedere se ero a casa. Alle 06.45 come al solito mi sono alzato.

15.06.2015   E’ l’  ULTIMO INVITO  a liberarmi che ho inviato per RACCOMANDATA al Presidente della Repubblica, al Presidente del consiglio, al ministro di Grazia e Giustizia, AL csm,  ecc… (a tutti coloro che risultano indicati..). La mia autonomia sta per andarsene.

01/06/2015   Come promesso il 18.5.2015, allego, purtroppo  solo  oggi, il terzo ed ultimo mio esame della SENTENZA DI CONDANNA  n. 9 emessa dal “giudice” Angelo Risi il 14.02.2006 divisa in 4 parti per poterla inserire come LINK 12 – 3 4  Che cosa aggiungere?  Non lo so, non ho più forze, non ho più una testa pensante ma pesante. Mi viene da aggiungere  che le mail con le quali ho inviato questa terza parte, come la seconda, come la prima sono state viste, come se si fossero informati, dal giudice Angelo Risi, dal sostituto procuratore Stefano Ancilotto, dal procuratore generale Michele Dalla Costa. È un segnale positivo o negativo (vedi le sequenze, gli orari, di quando hanno aperto le 3 MAIL)? È un segno Punto. Io spero che possa mordere le loro coscienze, mentre penso che stiano continuando a tramare come eliminarmi. Va preso atto che l’uomo cattivo cambia pelle solo quando si trova a tu per tu con un cancro; solo in quel momento implora; prima URLA e ORDINA. Va preso atto che non mi sento nessuna colpa se continuo a riferire le gesta dei 3. Sono convinto che un umiliato e diffamato abbia diritto a difendersi altrimenti sarebbe tutto troppo facile; basta dire mostro e quello è un mostro. E’ nooo, non è così.

28/05/2015   alle ore 03.20 anche questa mattina i carabinieri hanno suonato due volte al campanello di casa. Alle 3 e 20 quando un uomo viene bruscamente interrotto dal sonno difficilmente, se ha la coscienza apposto, torna a riprendere sonno. E questo è capitato, come sta capitando da un po’ a me. Un conto è arrivare entro le 23,30 quando ancora sei alzato!!, da sempre fastidio vedere la macchina fuori del cancello e uomini in divisa che suonano, ma certamente meno di non riuscire a riposare bene. Comunque i carabinieri fanno ciò che gli comandano i superiori, loro non hanno alcuna colpa. Allora devo ringraziare i suoperiori; - grazie avvocati e magistrati che state permettendo questo, grazie e a buon rendere -. Dario     

27/05/2015   Alle 22 e 30 di ieri sera sono tornati a suonare il campanelo i carabinieri. Per la mia famiglia è un incubo, per me… vedete voi!!!  Ieri poi, sono anche stato chiamato d’urgenza in caserma dei carabinieri a San Donà. Lì mi hanno consegnato la seconda condanna divenuta definitiva, quella ricevuta a Trento per le querele che mi hanno avanzato contro tre sporchi personaggi, il falso, corrotto e venduto (non è possibile che un uomo normale emetta una condanna contro di me spostando la verità nel cestino, inventandosi le accuse!!, e giocando con le parole dei testi!!!) giudice Angelo Risi, la capo della associazione per delinquere avv. Nicoletta Anzolin e il subdolo  avv. Antonio Forza. La condanna che mi è stata assegnata dal giudice La Ganga dice: 7 mesi per ripagare le mie diffamazioni all’illustre magistrato, e un mese a cranio per i due avvocati. E chi c’era a difendermi al processo quando è stata emessa la condanna? NESSUNO, nemmeno l’avvocato d’ufficio Mirco Morani. Che dire? Potevo certamete appellare la sentenza del dr La Ganga, ma…, ma l’emerito avvocato Mirco Morani forse si è fatto comprare anche lui e ha ritenuto di non informarmi del PQM mentre si è adoperato a inviarmi la sentenza dopo che era passata in giudicato. E questi sarebbero gli avvocati d’ufficio??? Calci in culo dovrebbero dargli. E cosa mi risponde l’avv. Mirco MORANI quando gli chiedo che scuse aveva per non farmi proporre appello? che era stato esonerato da me e dal mio – a suo dire – avvocato di fiducia. Beh.. non mi restava che sentire questo “avvocato di fiducia” e dopo un sms e una mia mail rispondeva nel modo che vedete nel LINK. Vergogna ITALIA, vergogna ISTITUZIONI…

20/05/2015   Questa notte (tra le 22 di ieri e le 06 di oggi) i carabinieri non sono venuti a suonare il campanello a casa, meglio così,  forse sono stati informati che dovevo alzarmi alle 05,00 per essere puntuale all’udienza presso il Tribunale di Trento alle ore 9,00.

19/05/2015   Questa volta i carabinieri sono venuti a suonarmi il campanello alle ore 22 e 10 del 18.

18/5/2015 ore 20   Il 27.04.2015 ho riportato il 3 PARTI il mio primo confronto tra la SENTENZA DI CONDANNA N. 9 emessa il 14.2.2006 dal giudice Risi e la Relazione ex art 33 l.f. depositata il 09.12.1993 dal povero curatore avv. Stefano Fasolo . Relazione che, come avrete avuto modo di vedere, è un contenitore di scatole vuote, un po’ come una MATRIOSKE; quando hai scoperto l’ultima ti accorgi che è anch’essa è vuota; relazione  che invece il giudice Risi in sentenza ha creduto di ritenerle PIENA…mente utilizzabile al suo, e del suo gruppo, scopo.  In quel primo confronto avevo fatto espressa riserva al secondo confronto. Questo che allego ora: – la sentenza contro le testimonianze rese a Risi nel processo -, testimonianze che conducendole a suo modo, con l’aiuto del sostituto procuratore dr Stefano Ancilotto le ha valutate in sentenza “NON di segno diverso della precitata Relazione”. Io lo definisco pazzo Angelo Risi, ma intanto mi condannano perché lo diffamo. 22 anni, 9 dalla sentenza, che continuo a subire umiliazioni a causa di Risi e Risi continua ad avere successo secondo l’art 111 della nostra costituzione. Finirà un giorno. Ecco i 6 link in cui ho dovuto dividere il mio secondo confronto 123456 . buona lettura. A breve, se avrò a disposizione ancora il blog vi allego il definitivo confronto con la sentenza.

18/05/2015   Sembra che i carabinieri abbiano ricevuto un’altro ordine, ora vengono tutte le notti a suonare il campanello, e a farmi alzare dal letto per andare in strada a salutarli. Questa notte hanno suonato alle 2.43. Eppure i loro comandanti sanno che mi devo poi alzare alle 06,45; beh…, impareranno a conoscere: a) che non sono una persona di pessima condotta morale e civile come si diletano a scrivere che io sia, b) che sono forte.

17/05.2015   Ancora, sabato alle ore 03,42 i carabinieri hanno squillato il campanello. per fortuna che c’è una persona in casa che ha deciso di riposare nel divano, sotto la suoneria. Comunque, tutto bene, da quell’ora allle ore 08,00, quando mi sono alzato, non ho dormito bene, ma sono comunque andato a svolgere i miei impegni; a tagliare l’erba a Musile, a tagliare l’erba in villa a Passarella, poi ho sistemato il cantiere a casa, e infine, alle 20,00, a pulire il camino da mia suocera.

16/05/2015   Anche questa mattina (meglio dire “notte fonda”) alle ore 01,00 precise ha squillato il mio cellulare che tengo nel comodino perchè mi segnali l’orario della sveglia alle 06,45, e chi c’era? Un carabiniere che mi chiedeva di scendere con un documento per farmi riconoscere (ed è la terza volta da quando ho cominciato a scontare l’ingiusta condanna inflittami dal giudice Risi).  Quando sono tornato a letto  non sono più riuscito a riprendere un normale riposo (meglio continuare a credere che quello spetta solo ai comuni mortali che ne hanno realmente bisogno per stare quantomeno 7 o 8 ore con il cervello fuori dalla mischia), ho guardato l’ora alle 02,00 e alle 05,00, poi normalmente alle 6,45 mi sono alzato, fatta la doccia, colazione, vestito, e come tutte le mattine esclusa la domenica,  alle 8,05 ero davanti l’ufficio.

14/05/2015   Questa volta, ed è la seconda dal 27.04.2015, i carabinieri sono venuti a suonare al campanello di casa alle ore 03.46 di oggi. Capito? hanno svegliato il vicinato per venire a controlare se ero a letto!! Ma non solo, mi hanno detto: - per la prossima volta metta sotto il numero di casa il suo nome e cognome perchè vogliamo essere certi di suonare al posto giusto!!! - Che debba ordinare una lapide con tanto di foto al necroforo (becchino nel gergo) curatore fallimentare avv. Stefano Fasolo,  al giudice Angelo Risi, ai  procuratori generali e sost. delle Procure della Repubblica di Venezia e di Trento?

06.05.2015   Desideravo comunicare ai lettori che ieri notte alle 23,36 il comandante dei carabinieri della stazione di San Donà (così si è presentato in divisa), accompagnato da un altro carabiniere rimasto seduto al posto di guida nella macchina d’ordinanza, è venuto a suonare al campanello di casa, e dopo aver spaventato mia moglie e mio figlio (vista l’ora tarda!!!) ha chiesto loro di svegliarmi perchè aveva da compiere il suo dovere: vedermi. Desideravo questa mattina subito riferire la mia umiliazione subita, null’altro…  

27/04/2015  Oggi mi hanno applicato la condanna che nel 2006 ha voluto farmi applicare il giudice dr Angelo Risi, e oggi io, in veste di persona condannata, e di persona che ho scoperto essere stata individuata dal corpo dei Carabinieri del mio paese di “pessima condotta morale e civile”, con in petto un cuore affranto, e con in gola  un nodo che mi limita il respiro, ho sentito giusto ritornare a rivangare sul come la condanna mi è stata dolosamente assegnata in SENTENZA dal precitato DR Angelo Risi; e ciò ho fatto rapportandola – paro paro - allunica RELAZIONE ex art 33 L.F. presentata fuori termine di legge dal curatore avv. Stefano Fasolo per continuare, e continuare e, continuare a chiedervi GIUSTIZIA.

I magistrati delle Procure di Venezia e di Trento hanno definito i miei scritti passati “farraginosi”, e li hanno gettati nei cestini.

I magistrati delle Procure di Venezia e di Trento non hanno però trovano calunnia nei miei scritti.

I magistrati delle Procure di Venezia e di Trento sui miei scritti hanno fatto aprire procedimenti diffamatori contro di me!!! Evidentemente è vero, non sono bravo come voi nel lessico, ma permettetemi di dire a tutti che non basta definirmi farraginoso… Per buttarmi definitivamente via dovrete usare una pallottola. Finché mi lasciate in vita, io proverò ad essere sempre meno farraginoso per lo scopo prefisso, e credo che l’allegato ne sia la prova. (vedi link PARTE 1  -  PARTE 2  -  PARTE 3 )

Dario Mengo, un uomo che chiede Giustizia e con la Giustizia di ritornare LIBERO.

17.04.2015   Che cosa nascondono i documenti contenuti nei processi? E cosa rigurgitano se li intrecci? Vedi questo LINK.

15.04.2015   Il 14 aprile è trascorso  e l’udienza in Tribunale di Sorveglianza si è svolta ….

Dopo aver depositato, per competenza alla Corte d’Appello di Trento, il mio RICORSO per la SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE, nel quale, per la TERZA volta, ho chiesto di far riesaminare la inaccettabile mia CONDANNA per BANCAROTTA FRAUDOLENTA, inflittami dall’ormai popolare (in negativoquanto me”), giudice Angelo Risi  (prima volta al Tribunale di Venezia, seconda alla Corte d’Appello di Trento!!) (che trovate allegato alla data del 10.3.2015), ho chiesto ai giudici del Tribunale Fallimentare di Venezia, (ai miei 6 o 7 GIUDICI DELEGATI), di bloccare la citata udienza del 14 aprile (vedi link dell’ ISTANZA depositata il 7.4.2015 nelle mani della cancelliera dott.ssa Roberta Moro), ma l’udienza “non” è stata “bloccata”; al più.., potrà esserci stato un colloquio riservato tra i magistrati (!), ma non mi è stato comunicato, forse mi dovrò aspettare una risposta dai GD(!), vedremo, se arriverà ve lo faro sapere…

Dopo aver “enne” volte chiesto alla Cancelleria della Corte d’Appello di Trento se avevano FATTO PERVENIRE IL PRECITATO RICORSO alla Cassazione, nella speranza che quest’ultima… (è sempre l’ultima a voler morire) potesse deciderlo prima del 14 aprile…, il giorno 13, disperato, ho tentato, e mi è andata bene, di chiedere alla Cancelleria della Suprema Corte di Cassazione se il citato RICORSO gli era giunto; e cosa mi ha risposto la cancelliera?, che lo aveva ricevuto giovedì 9 aprile!!! Ho quindi chiesto se era stato già assegnato a qualche sezione, ed ella mi ha risposto – alla quinta sezione -, e chiesto se potevo chiedere a quei Magistrati di bloccare l’udienza del giorno dopo al Tribunale di Sorveglianza in attesa della loro decisione sul RICORSO. La cancelliera mi ha gentilmente detto di provare a fare un’Istanza, e di inviarla al n. fax che mi comunicava, lei – diceva – la avrebbe certamente fatta avere subito ai magistrati competenti. E io questo ho fatto; in due minuti ho scritto e fatto partire il fax (ecco il link della urgente DOMANDA), ma anche questa mia iniziativa non ha sortito effetti che io abbia potuto conoscere.

E cosa (seguendo il RITO) avevo ulteriormente scritto e depositato giovedì 9 aprile al Tribunale di Sorveglianza per dissuaderlo dall’applicarmi la condanna? Ecco i 2 link della memoria –PARTE PRIMAE PARTE SECONDA.

Ora, è da ritenere tutto inutile il mio adoperarmi a chiedere giustizia senza legali oppure è servito a qualcosa? Oggi non posso dirlo con certezza, ma anche se l’udienza non è stata rinviata, anche se l’udienza si è “regolarmente” (!) tenuta, e la condanna non è stata sospesa…, da quell’udienza sono uscito cominciando percepire una luce in fondo al tunnel…, e già il fatto di percepire una luce…, è sinonimo… che forse il tunnel lo ho tutto percorso.   Quando riceverò lo scioglimento della riserva da parte del Tribunale di Sorveglianza  vi sarà essere più preciso. 

10.04.2015   Avuta notiazia della sparatoria in Tribunale a Milano mi sono sentito di scrivere il seguente SFOGO e di inviarlo alle persone ivi indicate. Non sono tutte le persone alle quali volevo inviarlo, ma a volte non trovi gli indirizzi e lasci perdere. Desidero aggiungere, per chi mi segue constantemente in questo blog, che potrebbe essere giunta l’ora di inviarci un SMS di adesione a costruire (in seguito alla verifica di quanti saremo) una giustizia pulita. Basta scrivere nel mio cellulare: – io Paolo Rossi sono propenso a vaputare e proporre nuove norme per far funzionare la giustizia  -. In fin dei conti siamo noi lo STATO, e a noi devono rispondere i nostri politici. Non serve essere avvocati per pretendere (tanto per dire la più banale) che il codice sia per intanto scritto in italiano comprensibile. Mi rendo conto che per fare questo ci vuole tempo da dedicare, ma se vogliamo il rispetto dei nostri diritti dobbiamo trovarlo e cominciare. Con un codice chiaro si ha giustizia più certa è evidente non vi pare? 

05.04.2015   Lo racconto solo ora che è Pasqua per voi… Sono stato sentito dal Maresciallo Ferrara (se ho ben capito il cognome) presso la Procura della Repubblica di Trieste. L’incontro era finalizzato su per giù per sapere se era mia intenzione scrivere nelle mie memorie che i procuratori di Trento sono in combine con quelli di Venezia per farmi fuori. Devo innanzitutto dire che ho trovato a raccogliere le mie dichiarazioni un maresciallo molto disponibile e discreto, una brava persona insomma, come già lo erano stati con me il maresciallo Carraro (colui che mi aveva seguito nella denuncia da me depositata contro l’avv. Massimo Carlin reo di concussione art 317 c.p. e seguita dal sostituto procuratore dott.ssa Rita Ugolini!!), e andando un po’ indietro negli anni, l’ispettore Tronchin (colui che mi aveva seguito nella denuncia da me depositata contro gli avv.ti Igor Zornetta Giancarlo Toneto ecc…) (entrambi operativi a Venezia quantomeno nel periodo che li ho incontrati). L’incontro mi ha fatto sorgere parecchi dubbi sulla serietà della PROCURA, e dai dubbi, tornato a San Donà,  ho provato a rileggermi per esempio la richiesta di archiviazione delle mie denunce inviate dal capo della Procura della Repubblica di Venezia, dr Luigi  Delpino, alla Procura di Trento e finite TUTTE nella scrivania e poi nel cestino del sostituto procuratore dr Marco Gallina; poi ho riletto (purtroppo la mia memoria del presente non riesce a cancellare quella del passato) l’inammissibilità espressa dal sostituto procuratore generale dr Giuseppe De Benedetto sulla mia istanza di revisione della sentenza di condanna Risi ….

E il dubbio è svanito.

E evidente che i membri della PROCURA DELLA REPUBBLICA che hanno sbagliato a farmi fare carcere e a farmi condannare non potranno mai essere smentiti da altri colleghi che vengono chiamati a valutare l’errore; sarebbe come ammettere la fine dell’ISTITUZIONE. Come nelle filastrocche della nostra storia che raccontano – Golia abbattuto da Davile -.

Quindi gli EMERITI colleghi (sostituti o PG) chiamati troveranno nei miei scritti sempre termini come INCOMPRENSIBILI ESPOSTI, VAGHEZZA, DIFFICOLTA’ A COGLIERE IL DESTINATARIO DELLE ACCUSE, OSCURE ACCUSE, FARRAGINOSO E PAVENTATE FALSITA’  per difendere, non il disperato compagno, ma la PROCURA. Di questo ne sono consapevole, e questo lo posso anche comprendere, ma non chiedetemi se i membri tra loro sono collusi, perché è lampante.

Se nelle mie denunce non fosse chiara la falsità delle azioni della PROCURA, io non sarei ancora qui a scrivere, ma in carcere.

11.03.2015 Ieri vengo chiamato al n. di cellulare 388 5606008 da un maresciallo della PROCURA DI TRIESTE, il quale mi invita ad andare da lui per sentirmi su fatti riguardanti magistrati di Trento!!! Vuoi vedere – penso – che il mio ricorso per la CASSAZIONE non è partito dalla CORTE DI TRENTO per ROMA? Incuriosito questa mattina chiamo la cancelleria della Corte d’Appello di Trento al n. 0461 200260 e … fatalità o non so…(!), mi viene confermato che il ricorso dorme ancora a Trento. Io non sono un legale, ma la mia richiesta di riesame la avevo avanzata per due motivi: 1) cancellare la condanna inflittami, ed è inutile che ripeta il perché; 2) cancellarla velocemente altrimenti il 14.4.2015 mi verrà definitivamente applicata dal Tribunale di Sorveglianza di Venezia. Ora, il fatto che debba essere sentito domani alla PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TRIESTE (sede di giurisdizione della PROCURA DI TRENTO), unito al fatto che il ricorso non è ancora partito per la sua destinazione, mi sa tanto di un altro azzecca-garbugli Manzoniano. Ma staremo a vedere domani cosa avranno da dirmi a TRIESTE. Certo è che le PROCURE d’ITALIA le continuo a girare..!!!, speriamo che da TRIESTE non debba poi passare in CROAZIA. A domani

10.03.2015 Dopo che il procuratore generale dr Giuseppe De Benedetto ha rigettato (vedi link alla data del 18.12.2014) la mia richiesta di riesame della sentenza di condanna inflittami dal dr Angelo Risi nel 2006; dopo che la dott.ssa Anna Maria Creazzo presidente del collegio della CORTE D’APPELLO DI TRENTO, mi ha chiesto di contro dedurre al rigetto (vedi indicazioni a sua mano riportate sotto il rigetto del precitato dr De Benedetto), ho ricevuto il rigetto anche da quest’’ultima CORTE!!! (ecco l’ ATTO). Cosa suggerisce il RITO in questi casi?: di ricorrere alla SUPREMA CORTE DI CASSAZIONE…depositando ricorso a mezzo della stessa CORTE DI TRENTO. Ed io questo ho fatto; il giorno 10.02.2015 ho depositato questo RICORSO

16.02.2015 In attesa ecco i miei ultimi inviti fatti pervenire al sommo curatore avv. Stefano Fasolo; inviti che quest’ultimo ha snobbato. Ecco perchè li pubblico. il primo è stato scritto dopo aver visto il film “IL GLADIATORE” 07.02.2015,  e il secondo tre giorni dopo 10.02.2015. Li riporto con orgoglio perchè debba risultare chiaro che se gente come me non molla il male prima o poi deve venir sconfitto. Evviva la ragione…,  abbasso lo schiavo POTERE.

14/02/2015 Sto preparandomi per attaccare nuovamente l’avv. Nicoletta Anzolin (e la sua ciurma di sconsiderati colleghi), il curatore nonchè avvocato Stefano Fasolo (e la sua ciurma), i sostituti procuratori e “generali”!!! della Procura della Republica di Venezia e di Trento (Marco Gallina per esempio), l’ex giudice penalista Angelo Risi e le sue colleghe della Corte, nonchè i colleghi di Trento che continuano a volerlo difendere ecc… a presto

21/01/2015 Mi è stato fissato un appuntamento dall’avv. MAURIZIO PANIZ a Belluno e cosa mi ha subito chiesto:

1) chiudere il blog …..perchè sto diffamando la PROCURA DELLA” NOSTRA” REPUBBLICA, i  “suoi”  nobili  MAGISTRATI e gli “ stimati” MAGISTRATI dei vari TRIBUNALI e CORTI D’APPELLO di Venezia e Trento, i PUBBLICI UFFICIALI, i  tanto apprezzati “ falsi  ladri e arroganti  curatori fallimentari,  CTU e ctp), il CORPO DEGLI AVVOCATI  a cui egli appartiene, a quegli avvocati DI PARTE ( che poi di parte sta per seduti davanti o sopra le teste dei precitati Magistrati, non sta certo per “nostra difesa!!!! Noooo,  che eresia!!) …..     se voglio che “lui, il professore”  provi, solo provi a difendermi!!! E come me lo ha chiesto? imponendomi di scrivere nel blog LA FRASE che lui stesso ha dettato ala sua collega di studio che me la ha consegnata prima di uscire(!); una vera e propria a mio sommesso giudizio ESTORSIONE, eccola allegata.

2) di sottoscrivergli dei MANDATI (eccoli allegati) per VALUTARE (solo valutare) se chiedere la definizione dei procedimenti penali, quelli aperti per diffamazione presso il Tribunale di Trento dal sostituto procuratore dr Marco Gallina (così come voluti dal capo della procura di Venezia dr Luigi Delpino),  dicevo…  - definirli – con una richiesta di giudizio abbreviato,  o  con in concordare una pena, o con il chiuderli mediante un’oblazione!!! Pazesco…PAZESCOOOO

3)  di  VALUTARE (solo valutare) se può chiedere il riesame presso la Corte d’Appello di Trento della mia sentenza di condanna inflittami il 14.02.2006 presso il Tribunale di Venezia dal “non valutabile”  giudice dr Angelo Risi, giudicando insignificante e senza logica la mia già avviata richiesta che ha aperto presso la precitata corte il procedimento  RG   206/2014 il 27.06.2014!!!

Capito? ed io, nella mia debolezza psichica in cui navigo da ormai 22 anni avevo anche creduto nella buona fede dell’avv. Paniz, e avevo iniziato ad oscurare il blog dopo essere rientrato a casa, sino quando non ho letto e riflettuto su quello che sta scritto negli allegati. PRATICAMENTE  l’avv. MAURIZIO  PANIZ  mi ha voluto dire che non è vero che il curatore ha sbagliato a non dire di avere e di usare il brogliaccio a mio danno, che i  giudici mi hanno certamente ben condonato perché certamente  ho io delle colpe…  Questo è stato il succo del suo pretendere. Povero illuso,  Paniz come tutti gli uomini di legge crede di essere superiore alla GIUSTIZIA. Non oso dire a DIO che non conosco, ma è come se volesse dirmi, io e i Magistrati  siamo la TRINITA’  e tu sei il nostro  servo, tu non puoi e non devi ribellarti a questo sistema, tu non puoi pretendere di difenderti da solo, tu sei una merda perché non hai nemmeno i soldi per pagarti la LEGGE.  Allego la MAIL inviata all’avv. Maurizio Paniz questa mattina per togliergli il fardello  o il piacere, perché da ciò che sta scritto nella frase che dovevo inserire nel blog si riscontra il piacere di difendere i suoi amici magistrati, non Dario Mengo.

AGENDA 2014

26.12.2014 Pensavo di congedarmi con quanto di buono mi è rimasto dentro, ma si vede che non ce n’è rimasto molto. Se il primo dei 22 Natali, quello del 1993  trascorso a poco più di un mese dal carcere è stato freddo (perché in casa faceva freddo;(!) non c’era più gasolio), triste (perché trascorso in una casa tra virgolette “non  più mia”; (!) la avevo benevolmente concessa in garanzia, e il fallimento se le portata via con se), brutto (perché negli occhi del popolino c’era dipinta la mia immagine dipinta da delinquente); questo Natale 2014  sta per trascorrere nel modo peggiore di tutti. È inutile che vi scriva tante cose (!)…,  non mi state ad ascoltare o non lo volete capire, quindi,…. non rimangono anni davanti a noi, ma solo … mesi… forse. Al prossimo Natale giuro, non ci arriveremo tutti insieme. Magari capita solo che qualcuno di voi muoia, o magari per voi, morirò io, magari capita che davvero arrivi la carrozza della Giustizia, e mi porti, intanto, il primo dono!! Speriamo sia quest’ultimo il “GIURO NON CI ARRIVEREMO TUTTI INSIEME”. Speriamolo, perché: … stare in libertà “e sentirmi dentro prigioniero” non riesco più a sopportarlo, non riesco più a sopportarlo…credetemi. Ma so che mi sto rivolgendo a dei pazzi o, che il pazzo sono io!! È tutto troppo insopportabile, e discriminante, e vero: il sistema cammina senza di me. Ed io? Io non ho più voglia di dialogare con il pazzo e distante sistema, lo ritengo stupido come stupide son le interrogazioni, critiche o commenti dei membri del sistema; come… parlare del futuro dell’Italia, del tempo, del malato terminale o del malato sano, del prete nuovo, delle pensioni minime e d’oro, di regolarità fiscali, di sport, di art. 18, di delitti (bambini o donne), di denunce dei redditi, ecc…, quando a me interessa solo e innanzitutto che venga fatta giustizia sul mio dramma.  Mi sento come Roberto Saviani ; “ testimone”. Entrambi siamo 2 brave persone che il sistema ha però voluto opposte: Lui testimone della  mafia nera, io di quella con il colletto bianco; lui protetto dalla mafia bianca, io legato. Lui, come me, disinteressato da ogni problema che non sia il suo problema.  Ma diversamente di Saviani io non interesso più a nessuno vero?; gli anni, i tanti anni, i 22 anni, hanno fatto in modo che anche i mie figli mi vedano oggi uscire dal loro cammino nel sistema…, e mi richiamino. Sono solo dimentichi del mio passato o sono pazzi pure i miei figli? Davanti a questa domanda mi fermo e dico: sono pazzo io. E da pazzo mi chiedo: cosa posso dire ai pranzi di Natale , su ogni precitato argomento(!), se sono 22 anni che non esisto e se non so se mai esisterò, se mi è vietata la difesa da parte della Procura della Repubblica mentre dai sui membri devo guardarmi le spalle, se non pago le tasse perché non posso avere redditi e nemmeno capitali, se non vengo nemmeno colto da malattie (nemmeno una febbre negli ultimi 40 anni a parte il dover lasciare “denti sul piatto”), se non mi è stato nemmeno permesso di dividere un vero amore, se oggi come ieri  ho paura di un vero amore? Mi sento un pesce fuor d’acqua, soprattutto per i miei figli, e se sono pazzo solo io, è giunto il  momento di chiudere la porta.         Io sono qui.       Tra breve squilla il telefono e verrò chiamato a casa loro per un altro pasto. Cosa dirò? Che sono scappato, e che sono stato dove? A scrivere per la seconda volta tra il 25 e il 26 dicembre a voi? nooo, non lo crederanno!!; solo un pazzo può fare quello che faccio io, oppure lo può fare solo chi possiede il rovescio della medaglia “del pazzo”. Il problema adesso, dritto o rovescio,  è pesare su due piati: a)      quanto vale la mia situazione, b)      quanto vale la vostra indifferenza. Quanto leggeremo nella bilancia ormai nel 2015 sarà il verdetto, ne sono sicuro. dario mengo

25.12.2014 È arrivato il 25 dicembre: Come ricordato nella mia di due giorni addietro  è arrivato, e tra qualche ora se ne andrà (!), il 22 esimo 25 dicembre dove per RITO tutti si scambiano  auguri; e chi può: regali!!! Io non ne ho auguri ne regali da fare ne da ricevere a causa vostra, e per questo scappo e mi rifugio in una stanza da solo. L’unica cosa che, positiva mi viene da pensare, è che ce ne vorrebbero tanti  di 25 dicembre per fare in modo che sia più frequente lo scambio di auguri. Scambia e ricevi, ricevi e scambia, anche al più asettico viene da pensare, quindi a  credere che  il bene (se si devono fare e ricevere gli auguri di un “buon” qualcosa!!! ) è migliore del pensare a come fare del male.

Mi congedo così per oggi      Dario Mengo

18.12.2014 Mentre continuo a credere di camminare vengo bloccato e colto da una domanda: sono un dimenticato dal sistema, o sono io che non sa vedere il sistema che mi viene incontro? Ho chiesto da solo il riesame del mio processo penale che da 22 anni mi perseguita, e cosa ho ottenuto?  La Corte d’Appello di Trento che ha aperto il procedimento numero di RG 206/2014 il 31.10.2014 mi ha assegnato 20 giorni per controdedurre all’ennesimo parere di un triveneto Procuratore Generale della Repubblica che  vuole (come mai!!!) venga dichiarato inammissibile (eccolo il P.Q.M. del P.G.). Le mie controdeduzioni che ritenevo non necessarie le ho inviate nel termini alla Corte d’appello (ECCOLE), ma all’alba del 2015 ancora non ho ricevuto l’esito. Cosa mi devo aspettare? O cosa devo aspettare? O casa farste voi se foste me?       Io sono stanco di stare a sentire i vostri silenzi, sono stanco di credere di camminare e vi chiedo di accorgervi.

14.12.2014 Queste due righe domani le troverete nelle vostre mail:

Onorevoli proprietari di una legge con tanto di licenza di esercitarla. Se non lo avete ancora capito, per causa delle vostre biasimevoli azioni, sto arrivando a trascorrere un ennesimo Natale da uomo incompreso e inutile. A voi poco importa lo so. A voi lo stipendio e le bustarelle arrivano lo stesso lo so. Quello che però non volete capire è che: se il mio fisico regge, e pare che voglia reggere(!),  voi non arriverete alla naturale morte senza un castigo.  Da 22 anni.., sto calpestando il ventiduesimo, mi avete proibito di produrre redditi, proibito di amare una vera donna (io non sono come voi senza distinzione tra sessi “un malato di sesso”), di provare affezione per i miei “simili” (solo nella carta), e di che “simili” potrei affezionarmi se me li avete messi tutti contro, se tutti mi stanno distante!!! Mi avete proibito  di avere un conto in banca, una carta di credito, mi avete insudiciato la mente, ed ora!!!    Perché dovrei soffrire solo io. Non ho molta autonomia ancora. E ho finito l’umiltà perdonatemi se reagirò.     Se non volete rimediare al modo in cui mi avete ridotto, io comincio a sentire il bisogno di venire da voi.   Sono parole che non pensavo mai di dover pronunciare, ma non mi lasciate alternative. Voi volete solo che io muoia, che io mi uccida per soddisfare o smorzare i vostri rimorsi. Spero di non accontentarvi e di stare qui a guardare voi che morite tra i dolori più atroci.  Come vedete dovrei aver finito anche il colore della pietà. Non so cosa mi sia rimasto.

23/11/2014 ho pensato di notte che forse chiedere un aiuto alla figlia del capo della Procura della Repubblica di Venezia dr Delpino sia una cosa giusta e l’ho fatta. ho scritto questo all’avv. Viviana Delpino.

05.11.2014 Il giorno del mio compleanno, il 24 ottobre, credevo di poter riportare l’ ultima mia richiesta avanzata alla Procura di Venezia, e quindi al suo capo dr Luigi Delpino, di farmi consegnare il brogliaccio di prima nota che tengono nascosto per il piacere o dovere di difendere  a spada tratta il curatore avv. Stefano Fasolo. Con il brogliaccio in mano e con l’annullamento della mia condanna chiesta dal Procuratore dr Vito Dì’Ambrosio alla Corte do Cassazione posso rifarmi una vita, ma se non me lo danno è un guaio grosso. Non ce l’ho fatta per una serie di delusioni e dispiaceri. Intorno a me si sta allargando la terra bruciata e ora  devo difendermi ad ogni passo. Comunque eccola la mia ULTIMA RICHIESTA, la ho girata a  tante Procure Italiane invitando i loro capi a intervenire. Però mi sto chiedendo: se i procuratori che ho conosciuto si sono dimostrati falsi e corrotti, da chi dovrei sentirmi protetto? Io, come credo anche voi, continuiamo a denunciare gli abusi alle Procure, ma se come rilevo tutto ciò che scrivo viene cestinato (!) cosa mi e vi riserverà il futuro? Che si debba iniziare a pensare di diventare americani e possedere tutti un’arma per farci giustizia da soli (?), o che si debba umiliarci ancora di più e portare loro anche il culo? Perché io non ho più nulla, e sto pensando che in prigione forse si potrà stare meglio che fuori. In prigione non hai più paura che il Procuratore falso ti condanni, sei già condannato, quindi sei già rassegnato; in prigione sei certo che ti daranno assistenza e da mangiare, mentre a casa rischio di trovare solo erba sul piatto, a casa non ho medici che mi controllano, ogni prestazione costa, basti solo pensare al ticket e per gli esami e per le medicine, mentre il prigione è tutto gratis.

03.10.2014 Dopo essermi per la quarta volta opposto all’archiviazione delle mie denunce, questa volta con il succinto: “NEL MIRINO dal 1989”, non ho potuto fare a meno di esternare la mia delusione al dr LUIGI DELPINO, mio paesano e Procuratore generale capo della Procura delle Repubblica di Venezia presso il Tribunale;  e ha rendere edotti, per conoscenza, del mio raggiunto limite di sopportazione, i suoi superiori: il vecchio Presidente della Repubblica e il giovane Presidente del Consiglio.   ono stanco, sono quasi arrivato al capolinea, 22 anni + 10 se dovrò farli di inattività, non mi permettono più di dormire, e sveglio la mente viaggia, e mentre viaggia mi fa talmente forte irrigidire la muscolatura che arriavno a farmi compagnia i crampi. E voi arrivate a pensare quanto potrò ancora sopportare questa insonnia tormentata?? Questo farmi male??? Ma domani .., domani non so che fare per non produrre…….

30.09.2014 Che desolazione, il sostituto procuratore dr Marco Gallina della Procura della Repubblica c/o il Tribunale di Trento ha chiesto l’archiviazione delle mie denunce contro gli avv.ti  Nicoletta Anzolin, Carlo Esini, Piero Santin, e contro le denunce di furti ai danni della massa creditoria della mia Costruzioni Mengo srl messi in atto da miei ex dipendenti stipendiati, arrivando a motivare la sua decisione sulla incomprensione delle mie denunce. Praticamente vuol farmi intendere di non essere riuscito a leggere chi in realtà volevo colpire!!! Ma non lo ha fatto da solo, no, chi prima di lui ha letto le denunce sono stati i carabinieri di San Donà e di Venezia e il nostro paesano Procuratore generale capo dr Luigi Delpino. Ma cosa dice Gallina nell’archiviazione? Che non ravvede calunnia nei mie scritti!!! Capito? non mi condanna perché non c’è calunnia, quindi si è avveduto che non ho scritto nulla di falso, quindi si è avveduto, e si sono tutti avveduti che i da me denunciati hanno commesso gravi reati, e con l’archiviazione li vogliono prescrivere. Pazzesco. Dal 1991, se tengo conto di quando Draghi ha cominciato a schiacciarmi giù la voglia di  crescita, dal febbraio 1993 da quando la Anzolin ha costituito l’ASSOCIAZIONE A DELINQUERE per far fallire la COSTRUZIONI MENGO SRL e   per provare ad uccidermi per odio/amore io sono nel MIRINO dei MAGISTRATI. PAZZESCO MA VERO. Forse però hanno ragione loro, dopo  22 anni di umiliazioni uno come me potrebbe anche diventare PAZZO e commettere qualche atto strano, già potrebbe se coloro che io definisco i veri PAZZI non la smettono  di tenermi sotto tiro. Leggete come mi sono opposto all’archiviazione cliccando “MIRINO”. Grazie per l’attenzione.

24.09.2014 Finché il procuratore aggiunto di Milano dr ALFREDO ROBLEDO in trasmissione PIAZZA PULITA dice che  un MAGISTRATO può infrangere la legge non ci sarà mai giusta giustizia per me, e me ne sto rendendo conto da come vivo, da cosa sogno, dalle vignette che a volte schizzo per far ridere i bambini.      Però dice anche una cosa giusta il dr Alfredo: non c’è etica negli italiani … e davvero, davanti a una tale confessione non ci può che essere “il baratro”. Il Magistrato può!!! e… non c’è etica … è un connubio che  ci sta mandando a fondo, ma a chi gliene importa!!!    In Italia ci si vanta del MADE IN ITALY!!, e poi si scopre che i dolci sono fatti con uova marce, che il vino doc lo si fa con l’acqua, che le bistecche provengono da mucche pazze!!!, ma PAZZE DI COSA??? Voi siete pazzi e me ne sono reso talmente conto che ormai mi vergogno di stare qui a vivere al vostro fianco.

C’è il Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione, il dr Vito D’Ambrosio,    (che dopo 21 anni che subisco umiliazioni, diffamazioni,  furti di soldi e di personalità, furti di salute, d’amore, di diritti costituzionali, di libertà, da parte dei colleghi magistrati veneziani, (ai quali ora si aggregano quelli di Trento),… da parte di nuvole di avvocati e dottori commercialisti,)     che chiede di annullare la mia sentenza di condanna (la causa dei miei perduti 21 anni). E CHI LO ASCOLTA!!!!!!! NESSUNO, nemmeno lui, nemmeno il dr  Vito pare ora  disposto a dare ascolto alla mia voce!!!

C’è il curatore avv. Stefano Fasolo, che dopo 19 anni che va in giro a dire:  a destra che ha il brogliaccio di prima nota, e A SINISTRA A DIRE CHE NON CE L’HA, (((la prova vivente del detto del dr Robledo “IL MAGISTRATO (o pubblico ufficiale è la stessa cosa) PUÒ)))  che  mi denuncia perché ho cominciato (io ho cominciato avete capito!?!?!?) a sporcargli l’ETICA. E come lo assecondano i magistrati di Venezia e di Trento?     I primi cercano di lavarsi le mani e provano ad archiviare le mie richieste di giustizia o, se proprio non riescono di inviare tutto a TRENTO!!!!     I secondi invece (invece di rifiutarsi perché fuori dalla loro giurisdizione) mi condannano per aver  diffamato il curatore !!! Il baratro

C’è il procuratore dr Antonio de Nicolo che dichiara PIACCIA O NON PIACCIA il brogliaccio lo ha distrutto il sig. Dario Mengo, ecco perché è stato condannato con l’alto grado del dolo; e nel sogno, e nelle vignette per far ridere i bambini io riporto il curatore che gli batte sulle spalle, e,  mentre lui urla senza ascoltarlo PIACCIA…PIACCIA,  questo povero curatore gli sussurra continuando a battergli la spalla: MA CE L’HO IO IL BROGLIACCIO…    il baratro

C’è il giudice Risi (che pare sia stato trasferito dalla Corte d’Appello al Tribunale di Venezia e al Tribunale di Pordenone per aver, da ultimo,  ”si dice” lasciato incinta una praticante) che dopo aver voluto pendere a destra, e quindi ad aiutare il curatore e la Procura di Venezia a sostenere che il brogliaccio non c’è perché lo ho distrutto perché conteneva (IMPORTANTE) entrate che mi sarei bevuto a puttane, e quindi dopo avermi condannato, a vita posso osare a dire,  a 31 anni di inibizione dallo svolgere ogni carica amministrativa privata e/o pubblica e a fare 3 anni e sei mesi di carcere (poi corretti, o erroneamente ridotti a 4 a fine sentenza), che mi denuncia perché io avrei cominciato a sporcargli l’ETICA!!! E per fortuna che è stato esiliato solo a Pordenone!!!      E cosa fanno i suoi colleghi di Trento?     Stanno provando a condannarmi

Continuerò domani, ho la testa che mi sta scoppiando, scusatemi, ma non ce la faccio più a sostenere il peso del “magistrato può”; non ce la faccio, e se non cambia qualcosa, qualcosa cambierà.

04.09.2014 devo continuare

04.09.2014 Ieri sono stato costretto a ritornare dai Carabinieri; ho accompagnato mia moglie a denunciare alla PROCURA DELLA REPUBBLICA (di Venezia purtroppo) l’avv. ANDREA ANDRICH eccola. Sempre ieri ho poi fatto giungere all’Ordine degli Avvocati di Venezia l’Esposto contro ANDRICH.  Basta, basta… quando la smettete di provare ad uccidermi???? VISTO CHE NON CI RIUSCITE ORA VE LA PRENDETE CON LA MIA FAMIGLIA COME I MAFIOSI!!!   basta sono stufo, BASTA, o i MAGISTRATI D’ITALIA intervengono oppure………….., eppure la GIUSTIZIA ha in serbo una sua autodifesa, lo so!!!

29.08.2014 Solo ora ho finito la memoria dove racconto ciò che fa di male l’avv. Andrea Andrich (cliccate sul suo nome per leggerla). Ora dovrò suddividerla per promuovergli contro: e una seconda denuncia alla Procura della Republica e un esposto all’Ordine degli Avvocati del foro di Venezia. Spero tanto di essere ascoltato e che finalmente venga deciso sulla mia incolumità e libertà.

23.08.2014 Piove, e penso a come riuscire a far cancellare dall’ALBO DEGLI AVVOCATI di VENEZIA Paolo Maria Chersevani e Andrea Andrich.  Gli ho denunciati entrambi alla Procura della Repubblica di Venezia il 20.11.2012, ma sembra che il loro titolo di studio li protegga oltremodo. Quindi chiedo a voi lettori di aiutarmi.

22.08.2014 E’ fine settimana per tanti e mi sto chiedendo: come lo passeranno il mio ex  commercialista, l’ormai ultra settantenne dr Pietro Draghi, e la mia ex avvocatessa Nicoletta Anzolin vicina ai sessanta, e le signorine e dott.sse Marina Manna (CTU del fallimento C. Mengo srl) e la Valentina Martina (curatrice del fallimento Co.Gest srl), e i CTP dottori del fallimento C. Mengo srl Francesco Loero e Filippo Duodo , e il settantacinquenne curatore del fallimento C. Mengo srl avv. Stefano Fasolo con il suo difensore Mauro Pizzigati, e il difensore del fallimento Co.Gest srl l’avv. Andrea Andrich, e il suo compare nella causa 1309/12 avv. Paolo Chersevani, e poi… come lo passeranno i giudici, il dr Angelo Risi, la Marta Paccagnella, la Daniela Perdibon, la Lina Tosi poverina, e poi i giudice delegati come i dottori Roberto Simone e Alessandro Girardi, e i procuratori Dalla Costa, Ancilotto, De Nicolo, Calogero,  e Luigi Delpino!!! E mi rispondo: sfogliando pagine nel web e leggendo qualcosa in qualche libro, e ciò mentre guardano l’orologio per vedere quando è ora di pranzare e poi cenare, e poi (!)… di andare a letto. E così mi convinco che anche loro devono far passare il tempo come tutti i mortali anche se credono che la loro tunica nera che ormai è plasmata nella pelle, li renda immortali. Anche loro devono avere i loro pensieri (chi ha figli per esempio ne dovrebbe avere di più),  le loro noie, i loro fastidi e dolori legati a inevitabili malori fisici, le loro domande da porsi sul come hanno male o malino agito durante le ore che hanno dedicato durante la giornata al servizio chi del pubblico, chi del privato: e vuoi che in queste inevitabili domande… (non sareste umani!!!), una domandina, anche una sola,  sul cosa gli riserva l’avermi ingiustamente…, chi condannato e chi chiesto di farmi condannare, non se la pongano? I credo di sì come credo che non trovando risposta provino senz’altro rimorso. Io, e ormai è diventata un’ossessione, sarà perchè non ho più un euro, e che sono ai piedi della salita chiamata “sessantina” (dove in cima trovi, senza sperare diversamente, “settanta”) quando vi penso, vedo solo i soldi che dovrete sborsare per ripermettermi di ricondurre se non altro una vita degna del mio nome, del mio onore, della mia lealtà, che avete contribuito e continuate (spero dolenti) a volermi infangati. Già…, questo vedo quando vi penso come adesso, e questo da quando ho visto come vi ha stracciati chi sta sopra di voi, il Procuratore Generale c/o la Corte di Cassazione, il dr Vito D’Ambrosio. E vedo soldi, (o… per non cadere nel venale: una vita finalmente più libera, serena e benestante), da quando ho incaricato, ovviamente uno che conosce i vostri RITI e che si appoggerà ad dr D’Ambrosio, uno o due che indagheranno su tutti (nessuno escluso) i vostri  abusi e soprusi, e questo voi lo sapete, è di una facilità imbarazzante; basterà loro seguire l’ordine purtroppo lungo delle vostre impronte lasciate nei documenti. Sono 21 anni che vi state protetti sotto la vostra cupola a bastonarmi, basta… non vi pare che avete esagerato? Chiudo con il volervi rassicurare che punto solo ai vostri soldi come risarcimento, io non vi odio, come invece sono certo che di voi mi odia quantomeno la Anzolin, Fasolo, Risi, Andrich, la Martina, anzi io sembro essere l’unico a comprendere e giustificare le vostre prepotenze. Esse sono la manifestazione della debolezza del vostro carattere contro il quale, se si poteva fare qualcosa negli anni della vostra adolescenti, ormai!!… non si può più nulla.  Siete tutti certamente cresciuti con dei complessi che non siete stati aiutati a togliervi, ed è per questo che vi comprendo, ma non vi posso perdonare, perché nessuno di voi è nato senza l’intelligenza, tutti sapete cosa è bene e cosa è male, mentre ciò che non potete più sapere alla vostra età è che: il propendere più dalla parte del male certamente si circoscrive nei fattori esterni ai quali vi siete fatti attrarre o meglio trainare. In una parola “ debolezza”… e nella debolezza vi state provando a sostenere uno con uno sperando.., ma anche senza sperare, convinti che nel sistema ci si possa appoggiare senza dare dazio. Beh… come uomo ancora, vado come voi a cena e poi a letto.

20.08.2014 Oggi, a distanza di 7 mesi dalla sentenza di cassazione, a distanza di 5 mesi dalla NOTIFICA all’avv. Giovanni Cattivera della MESSA IN ESECUZIONE DELLA MIA CONDANNA, quindi dell’ORDINE DI CARCERAZIONE,  a distanza di 3 mesi dalla notifica dello stesso atto al sottoscritto, a distanza di due mesi dalla mia ISTANZA con la quale chiedevo di fare presto, mi notificano il DECRETO DI FISSAZIONE UDIENZA per il 14.04.2015!!! Cosa dovrei dire? Non ho la forza di dire più nulla. Spero solo che la mia mente e quindi la mia vita possa arrivarci in qualche modo sufficientemente sana…. Auguri Dario.

04.08.2014 E voi pensate che sia finita??? A oltre un anno dalla mia denuncia all’ impiegata Antonella Baldo,…quell’impiegata portata alla corte della mia Costruzioni Mengo srl dopo che tutto il mio staff amministrativo aveva abbandonato il suo posto di lavoro su indecenti pressioni ricevute dalla diabolica dott.ssa in legge  Nicoletta Anzolin, quell’impiegata che per 4 mesi si divertiva ad appuntare nel suo quaderno la sua paga imputandola con il mio nome, quel quaderno che il curatore avv. Stefano Fasolo vorrà chiamare “prima nota, quel quaderno che l’impiegata Baldo avrebbe detto essere scomparso il 23.09.1993, quel quaderno che invece è sotto il guanciale del curatore da 21 anni (per certo dal 28.10.1993), quaderno che al curatore piace dire di possederlo come dire di non possederlo; … un altro sostituto procuratore della Procura di Venezia (ma quanti ce ne sono?, la dott.ssa Cameli, mi fa notificare la sua volontà di archiviarla perché – dice –  il reato commesso dalla Baldo il 03.03.2004 si è prescritto!!!!!!!

Pazzie dico io, e deposito la mia OPPOSIZIONE . (leggetela)

17.07/2014 Sono arrivato adesso dal cantiere; per strada mi veniva alla mente il giorno 17 di luglio del 1003 quando ricevevo l’ok dal mio affine cognato arch. GianLuigi Ongaretto, l’ok a prestarmi 110 milioni delle vechie lire, somma che mi aveva chiesto il giudice delegato Aurelio Gatto per potermi concedere mesi, l’avvocato che mi difendeva diceva 6 mesi, per provare a farmi togliere le false istanze di fallimento presentate alla mia ex Costruzioni Mengo srl dalla avv. Nicoletta Anzolin e dai mie dipendenti da lei plagiati. Dopo qualche giorno l’affine cognato ritirava l’ok e non mi prestava più i 110 milioni, e il giudice Gatto si diceva costretto ad accontentare la pazza Anzolin. Sono passati 21 anni e ho ancora la memoria ferma nel 1993. Memoria che mi ricorda cosa ebbe a propormi dopo il fallimento l’affine cognato bello studio del dr Renzo Finotto: Noi ti facciamo avere 2 miliardi in nero e tu ci metti la firma per il concordato fallimentare. Ricordo di aver detto: tu mi dai 2 miliardi ed io devo lasciarti prendere il mio posto di amministratore? Sì – mi disse – tu ormai sei fallito, mettitelo bene in testa, e lo resterai per tutta la vita. Piangendo scappai da quel maledetto ufficio, e dal mio affine cognato.  Anche adesso sto piangendo, e mi chiedo quando!!! dopo 21 anni da “fallito” vi deciderere cosa fare del mio corpo??? io aspetto, e aspetto…, aspetto anche   che il Procuratore Generale dr Vito D’Ambrosio mi chiami, per tirarmi fuori dalla mani dei magistrati veneziani, ai quali ora, sembra, si siano aggregati quelli di Trento  ma ho il timore di stare ad aspettare invano. Però sperare è un po’ come credere, e io voglio continuare a credere. 

Quasi dimenticavo; ora vado a cenare, poi a letto. per rialzarmi domani alle 6 e 50, per tornare a lavorare con le mani sino alle 21 circa come oggi. Domenica replica, e avanti,. avanti, in attesa di… non lo so, punto…

15.07.2014 Forse è arrivata l’ora che avevo preavvertito, sono stato chiamato dagli ispettori di polizia per oscurare parte o tutto il mio blog su ordine giunto da TRENTO. Forse il giudizio del procuratore Generale presso la corte di Cassazione penale da fastidio ai procuratori veneti e trentini, ma è comprensibile che sia così, come detto lo avevo già scritto che sarebbe accaduto. Non può vincere un uomo solo contro un sistema di corrotti anche se a riconoscermi onesto è purtroppo un procuratore lontano.

10.07.2014 E’   pesante alzarsi alla mattina sapendo che ancora non sei libero; non  sai cosa fare, non mangi come dovresti, non ti muovi come dovresti, insomma, i giorni pesano nello spirito come macigni e comincio a pensare che potrei seriamente ammalarmi (se già non lo sono). Non vado dal medico di famiglia da oltre due anni, e quella volta lo ho visto di sfuggita; non vado da uno specialsita da.. non ricordo da quando, e ciò perchè? perchè non me ne fregava più nulla prima di vedere che la mia onestà, la mia giustizia venisse portata a conoscenza da un vero uomo. Ed eccolo il vero uomo, il procuratore generale presso la Corte di Cassazione, il dr Vito D’Ambrosio, che tira fuori il petto, e va contro i falsi e corrotti colleghi,  sfodera la lealtà e ciò mi è servito a ricaricarmi le pile…, ma adesso??? intanto adesso mi è venuta voglia di scrivere una mail ai solitti noti  che continuano a sparami, ai soliti noti che se ne fregano, a quelli che si girano quando mi vedono, a chi potrebbe venirmi incontro pubblicando il mio caso... vediamola

03.07.2014 Da quando ho scoperto che potevo essere finalmente libero, se solo il Ricorso in Corte di Cassazione veniva depositato nei termini, non riesco più a dormire. La prima cosa che ho pensato di fare è stata evidentemente quella di cercare un avvocato per chiedere la revisione del mio processo; poi di denunciare, intanto all’ordine di Roma il mio ex avvocato Giovanni Cattivera. Ci ho messo del tempo per preparare l’ESPOSTO (PARTE 1 E PARTE 2); ero combattuto dentro di me, pensavo che fossimo stati amici, ma poi, i suoi ultimi sms mi hanno convinto del contrario.  Ho scoperto che Giovanni è un Giuda e da Giuda andava punito. Dopo l’esposto infatti gli ho inviato la missiva con la quale gli chioìedo il risarcimento danni eccola.

01/07/2014 Velocemente il resoconto del 27 giugno per poi riferire della SCOPERTA ODIERNA.

a)      A Trento ho trovato la Nicoletta Anzolin, pur riconoscendola come la peggior fautrice della mia rovina, sorprendentemente dalle mie lebbra è uscito un innocente “CIAO”. Lei invece, sorpresa,  usciva da un servizio per uomini, mi ha solo  guardato.

b)      Ho visto il giudice del processo, il dr … , l’impressione è che non sia un corrotto

c)       Ho visto che a difendere il diffamato giudice padovano Angelo Risi non c’era un vero Pubblico Ministero ma un avvocato donna (una GOT)!!! Sorprendente no?

d)      Per l’assenza del difensore d’ufficio e per la mia presenza senza difensore da me nominato  l’udienza è stata spostata al 17 settembre,

MA VENIAMO ALLA SCOPERTA ODIERNA, QUELLA CHE PER VOI SARÀ  SCIOCCANTE

Il 30 gennaio del corrente anno sono stato in Corte di Cassazione penale a Roma, all’udienza i 5 anziani giudicanti hanno invalidato il mio ricorso mentre,

UDITE – UDITE,

dopo che Procuratori della Repubblica di Venezia si sono sgolati (vedi il caso del dr Antonio De Nicolo) a dichiarare che ho distrutto il brogliaccio di prima nota per accontentare il curatore avv. Stefano Fasolo, colui che:

- prima il brogliaccio lo voleva distrutto e incolpava me, che per questa sua bravata venivo carcerato

- poi se lo faceva consegnare dal Procuratore dr Michele Dalla Costa per il tramite della Guardia di Finanza

- poi dichiarava di possederlo al giudice fallimentare e lo depositava al processo civile

- poi da esso estrapolava delle uscite a me imputate per £ 63 milioni (operazione che ripeteva  anche insieme al CTU dr Lanfranchi )

- poi dichiarava sotto giuramento al penale di non averlo mai visto ne posseduto; nello stesso tempo dichiarava, per coerenza (o ce l’hai e lo dici, ma se dici di non averlo…!!!), di non aver mai da esso estrapolato le uscite per £ 63 milioni

-poi tornava a dichiarare di averlo depositato  in Corte di Cassazione

IL PROCURATORE DELLA REPUBBLICA PRESSO LA CORTE DI CASSAZIONE DI ROMA DR VITO D’AMBROSIO NELLA SUA ORATA DICEVA:

CHIEDO L’ANNULLAMENTO della sentenza con rinvio sul dolo e sulla sottrazione di valori bollati alla Corte d’Appello.

SCONVOLGENTE

E dopo questa dichiarazione, maturata, non da alchimie studiate nei corridoi veneziani, ma   dalla semplice verità, io devo stare ancora qui a lottare contro i mostri che si sentono anche diffamati!!!;

C’è  o non c’è il brogliaccio? certo che c’è.

E allora andiamolo a prendere, e finiamola con questa pagliacciata

26/06/2014 Sono stato costretto a cambiare la mia decisione; avevo scritto che non sarei andato ai processi per diffamazione aperti contro di me presso il Tribunale di Trento, ma la condanna ricevuta nel primo mi impone di andare a sentire e registrare come dette udienze si tengono. Domani 27 dunque, alle ore 10 CI SARO’ in aula. Quando ritorno (se ritorno) avrò da predisporre un’altra memoria purtroppo.

17/06/2014 ieri sera ho inviato questo SERMONE ai miei carnefici, ai politici a Striscia la Notizia, alla dr.ssa Milena  Gabanelli della trasmissione che va in onda su Rai 3 “Reporter”, ai quotidiani “la Nuova Venezia” e “il Gazzettino. e a tanti altri. Sono stanco, e lo si capisce. E’ dura, è dura far trascorrere 24 ore, sopratutto ora che ho ricevuto l’ordine di carcerazione e di inibito per altri 10 anni, è dura perchè non sai cossa passa per la testa di chi ancora deve decidere per me, è dura perchè nessuno risponde alle mie verità.

12/06/2014 Ho considerato che è meglio riformulare una nuova ISTANZA per rispondere all’ordine di carcerazione, quindi, questa mattina sono stato in Procura a Venezia dal cancelliere Pricci a depositarla. Ecco l’ ISTANZA

09/06/2014 Mi è stato notificato l’avviso della messa in esecuzione della mia condanna, da parte di un giudice di Venezia mi dice il carabiniere incaricato all’incombenza. La Procura di Venezia invece mi aveva detto che l’avviso mi sarebbe giunto da un Giudice di Trento!!!,  chi dice la verità??, domani devo giocoforza ritornare in Procura.

03/06/2014 Mentre oggi si sono tenuti due processi in Tribunale a Trento dove sono accusato per aver io denunciato per abuso d’ufficio, falsità e furto il curatore della Costruzioni Mengo srl, l’avv. o ex avv. Stefano Fasolo, e per aver sempre io denunciato il giudice Angelo Risi per aver falsato il processo attraverso il quale si è costruito la condanna per salvare amici sostituti procuratori, giudice che aveva chiesto alla procura di Trento, e non ottenuto, l’oscuramento del mio blog, ho voluto inviare un po’ a tutti il mio ultimo grido di innocenza ispirato al film di Denzel Washington.

25/05/2014 Non sapendo più che fare sono stato in Procura a Venezia per incontrare il dr Delpino; guardate il risultato.

19/05/2014

Oggi di ritorno dalla Corte d’Appello di Trento ho trovato a casa l’ennesimo avviso all’indagato … ecco

11/04/2014

Avevo promesso di non scrivere più ma come si fa??? Oggi, nei 5 minuti di pausa, ho sentito dal cassone (tv) che i giudici stanno vagliando se dare gli arresti domiciliari o servizi sociali a Berlusconi, e non ho potuto fare a medo di pensare a come sarà vagliata la mia identica condanna. Due giorni fa ho depositato la seguente ISTANZA  1 2 3 al giudice designato; forse sono pazzo… ma gli ho chiesto di rifiutarsi ad ordinare l’esecuzione.

23/03/2014

Ultimo invito a:

dr Pietro Draghi, avv.ti N.Anzolin-M.Faggiotto-C.Esini-P.Santin-S.Pagotto-V.Claut-N.Stauder-I.Zornetta-e curatore S.Fasolo, sostituti procuratori dr M.Dalla Costa-S.Ancilotto, avv.ti M.Pizzigati-V.Cortellazzo-Z.Cattivera-D.Rado-G.Tonetto-L.Fadalti, dr M.Lanfranchi, avv.ti G.Cattivera-M.Donadi, giudici del tribunale A.Risi-A.Liguori-P.Montuori-, giudici della corte d’appello D.Perdibon-M.Pacagnella-Bianchi, giudici della corte di cassazione , procuratore generale Antonio De Nicolo, dr.ssa CTU Marina Manna, dr Loero-F.Duodo, sostituti procuratori R.Terzo-M.Gallina, giudici delegati A.Girardi-R.Simone, giudici L.Tosi-Mele, dr.ssa curatrice del fall. Co.Gest srl dr.ssa V.Martina, avv.ti A.Andrich-P.Chersevani ecc..

Cosa c’è di più dolce che avere qualcuno con cui parlare così come con se stessi?

Scrivere non è la stessa cosa lo so, ma non potendo avere quel “qualcuno” mi deve illudere.

Cari rivali siamo entrati nella primavera del 2014 e ancora (dopo angosciosi 21 anni) non c’è un solo Magistrato disposto a ritornarmi la rubata libertà.

Senza libertà non ho potuto, non posso e non potrò (visto l’esito che ha avuto il mio ricorso in Corte di Cassazione V^ sezione penale!!!) esercitare alcuna professione.

Senza una professione non ho potuto, non posso e non potrò rimediarmi il sussidio per vivere.

Senza una professione continuo ad essere un vostro facile bersaglio, una vostra valvola di sfogo, quando non sono la vostra palla antistress.

Basta, c’è un limite anche alla sopportazione, basta, vi invito a parlarvi, a riunirvi, per trovare rimedio al danno che mi avete e continuate a cagionarmi.

CHE NE SARÀ DI ME DOMANI? IL RIGETTO DEL RICORSO IN CASSAZIONE COSA IMPLICA? CHE FORSE MERITO DI FARE ALTRO CARCERE? CON LA CONSEGUENZA CHE OLTRE AD AVERMI IMPRIGIONATO LA LIBERTÀ CIVILE (LA MIA ANIMA), ORA IMPRIGIONERETE IL MIO CORPO!!!

Ve LO GIURO,  non vi scrivo più, aspetto in silenzio che il rimorso e soprattutto la vostra dignità vi spinga ad accettare l’”INVITO” conscio del detto: che più si protrae il silenzio e più “un cane medita di mordere”.

Sia chiaro a voi: PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA E DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI, non mi umilierò a chiedere e/o ricevere (a ottobre compirò 61 anni) la retta del “sociale”; ho la mia dignità di “UNICO” e non intendo offenderla.

Concludo con il ribadire che < è inumano il trattamento che mi avete tutti riservando >;

ciò vale per chi ha fatto porcherie per togliermi di mezzo, per chi le ha fatte per contribuire a mantenermi fuori gioco, così come vale per chi, da ultimo, fa porcherie perché mi considera un verme facile da schiacciare.

- che è debilitante l’attesa di ottenere GIUSTIZIA quando è certo che la merito;

- che se arrivo a perdere la fiducia non potrò più controllare le mie azioni (fidem qui perdit, perdere ultra nihil potest);

Giro la presente per conoscenza al presidente della repubblica G. Napolitano, al presidente del consiglio dei ministri M. Renzi, alla Corte Europea, ad Alessandro Sallustri direttore del Giornale, all’ONU, a papa Francesco.

Dario Mengo, dal 1992 sottoposto a tortura da un Sistema composto di barbari istruiti.

14/03/2014 ancora una volta ho fatto trascorrere tanto tempo… Però, però ho scritto a MICHELE SANTORO.

26/02/2014 E’ trascorso tanto tempo vero? sembra quasi che non abbia più voglia di scrivere. Non è così, è che sono alquanto deluso di tutto. E poi, se devo dirla con le maiuscole, adesso che non ho più speranze, dopo la delusione ricevuta a Roma in Corte di Cassazione, MI MANCA L’AMORE. Se prima avevo ancora un lume acceso di speranza che mi permetteva di sognarlo, ora il lume si è spento… Non è detto che non si riaccenda, ma per ora è spento, e con lui il mio desiderio di farmi conoscere, di scrivere. Proverò a giorni a richiedere al procuratore generale presso la Corte di Cassazione cosa ne pensa, anche se credo che non mi risponderà. Il curatore Fasolo (che definirlo curatore è un’oltraggio), la Nicoletta Anzolin (che definirla avvocato è vilipendio), così come Mauro Pizzigati, come Risi il giudice, come la Marina Manna (CTU, come Cambiare i Testi con l’Umorismo), come la Perdibon Daniele giudice, come tutti i procuratore della repubbliva che ho avuto la sfortuna di incontrare non si pentiranno mai di ciò che mi hanno fatto, forse lo faranno in punto di morte, dunque!!!

11/02/2014 Non so più come  giustificare, o meglio: “NON GIUSTIFICARE” l’udienza del 30 gennaio in Corte di Cassazione a Roma ed è per questo che non ho più riempito il mio blog; ma qualcuno vuole sapere e ha ragione, non posso essermi consumato quasi 2 anni  per trovare ogni cavillo di mala giustizia per poi non comunicare la decisione della sovranità della Legge. ECCOLA

01/02/2014 Pensavo di aggiungere qualcosa ma ho capito che non è serata. Meglio rimandare a domani.

GENNAIO 2014

27/01/2014 Ci stiamo avvicinando alla partenza per assistere all’udienza del 30 e ho pensato di invitare il curatore Stefano Fasolo; vediamo come: INVITO .

26/01/2014 Eccomi, ho poco da dire ma eccomi; la più bella… è la richiesta di mio figlio: questa mattina appena alzato mi ha chiesto di accompagnarmi all’udienza. Che gioia…, ed io gli ho voluto rispondere soffocando la verità: non c’è bisogno, perderesti la giornata di lavoro e poi ti annoieresti. Chissà se pensava di proteggermi o se sentiva il bisogno di dovermi dare coraggio… chissà!!! La normale…, per un disgraziato che per trovare la forza di ancora affrontare un comunque incerto verdetto deve necessariamente rifugiarsi nel prendere pasticche, è stata quella di fare 50 continue flessioni sulle braccia per tre volte. Quando sei nell’ultima decina senti il penetrare di aghi nelle braccia e le vene della testa che stanno per scoppiare, ma è bello quando, contato 50 … e 50… e 50, ti accorgi di aver dimenticato i tuoi boia.

25/01/2014 Come potete costatare, anche questa sera, dopo una voluta dura giornata di lavoro manuale, vengo al mio posto a scrivere due righe. Questa notte ho dormito poco e quel poco male. E’ abbastanza comprensibile mi sono detto, avevo chiesto a mia figlia, che possiede la carta di credito, di farmi il biglietto per volare giovedì 30 a Roma, e mi ero scordato che l’ultima volta che sono salito in aereo per recarmi anche allora a Roma dal mio ex “difensore” avv. Giovanni Cattivera ho dovuto scendere perchè colto dal panico. Beh.., questa notte, rigirandomi e sudando mi sono detto: questa volta devi salire sull’aereo, devi andare a Roma in aereo. Alternative non ce ne sono le hai analizzate tutte. Però… che vergogna…, e ho pianto, … non poter avere da oltre 20 anni una carta di credito!!!,… e ti credo che vieni colto dal panico; ma come mi avete ridotto??? Nooo, questa volta devo abbattere il muro che mi divide da voi esseri umani con la ragione spenta e il file di memoria acceso per non perdere l’ultima…

24/01/2014 Ieri ho certamente subito un’atra crisi e mi dispiace di essere trasceso. Non abbandonerò ne adesso ne dopo la sentenza la mia GIUSTIZIA, mi è intrinseca, e chi ce l’ha dovrebbe saperlo.

23/01/2014 Ho chiesto formalmente alla Suprema Corte di Cassazione se alla udienza del 30 (tra 6 giorni ormai) ci posso andare senza avvocato difensore; e sapete cosa mi ha risposto??? non mi ha risposto. Il 30, pioggia – neve – vento – gelo, alla Corte a Roma ci sarò; devo vedere, sentire, ma sopratutto, devo sapere cosa dovrò cominciare a fare il giorno dopo. VENT’ANNI senza ricevere una RISPOSTA giusta!!! inumano!!! Il 31 comunque inizierà a vivere un nuovo Dario. Se otterrò giustizia, e ne sono positivamente convinto, comincerò la guerra giudiziaria al contrario. Sinora mi sono difeso, dal 31 attacco. Se non la otterrò (e sarà solo per sconfinata omertà tra magistrati) darò un calcio anch’io alla GIUSTIZIA. Lo stress è alto signori…molto alto

13/01/2014 invito PERSONALMENTE l’avvocato Mirco Morani nominato d’ufficio per l’udienza del 15.01.2014 a non PARTECIPARE per difendere un nessuno ( IO )

07/01/2014 invio al Giudice del Tribunale di Trento e al sostituto procuratore (PM) dr Marco Gallina LA MIA DECISIONE DI NON PARTECIPARE AI PROCESSI PER DIFFAMAZIONE.

05/01/2014 Ho cercato di finire gli auguri eccoli … BUON 2014

DICEMBRE 2013

25/12/2013 non è ancora pronto il mio augurio ai soliti mostri
ma è bene fare comunque gli auguri di
BUON ANNO

 19/12/2013 Sto predisponendo gli AUGURI per chi senza ragione mi odia.

11/12/2013 Sta arrivando il 2014, il 21° di mia inesistenza civile. E come inizia?: – il 15.01 si terrà la prima udienza nel processo per diffamazione, dove io (Dario Mengo), che ho denunciato tutti per torture e tentativi di omicidi subiti, sarei chiamato a rispondere per aver  LESO L’ONORE del giudice Angelo Risi impiegato al riesame c/o il Tribunale di Venezia; – il 10.02 si terrà la prima udienza nel secondo processo per diffamazione dove sempre io (Dario Mengo), che ho denunciato tutti  per torture   furti e tentativi di omicidi subiti, sarei chiamato a rispondere per aver LESO L’ONORE del pazzo curatore avv. Stefano Fasolo.  – in mezzo, il 30.01 presso la Corte di Cassazione è fissata udienza di discussione del mio ricorso depositato il 3.11.2012 contro la illegittimità con la quale il premenzionato giudice Risi aveva emesso la mia condanna.

Oggi ho inviato questa LETTERA alla Procura della Repubblica c/o la Corte di Cassazione; -avverto che se i processi per diffamazione non vengono trasferiti a Roma non ci andrò.  -avverto che sto per finire la pazienza. Beh… leggete da soli, siete  grandi se mi seguite nel blog.

09/12/2013 Come vi avevo avvertito, con qualche giorno di ritardo, ecco la  DENUNCIA (divisa in 5 parti)
contro gli avvocati NICOLETTA ANZOLIN – CARLO ESINI – PIERO SANTIN
PRIMA
SECONDA TERZA QUARTA QUINTA PARTE.
Domani ci sarà chi ride mentre io continuo a stare male …

05/12/2013 Sto arrivando, domani riporto la denuncia che vado a depositare a varie Procure e a vari Ordine di Avvocati contro chi ha VOLUTO il fallimento della COSTRUZIONI MENGO Srl. Anticipo che scoprirne le cause non è stata una medicina contro il mio pesantissimo ormai stato di insofferenza, anzi, è caduta la goccia nella cesta sbagliata della mia sessantenne bilancia. Peccato… se non interverrà nessuno…!!! peccato perchè dovrò agire da solo..e non come hanno agito loro.

NOVEMBRE 2013

27/11/2013 Oggi, in attesa della denuncia alla triade, vi tengo impegnati con le denunce predisposte per i seguenti ex-dipendenti :
rag.
EROS BARBIERI, rag. DEBORAH BRAGATO, rag. ANNA FERRARI e geom. ALDO PADOVANI.

26/11/2013 Davvero emozionanti  ed eccitanti le DENUNCE che vado ad allegare per il capitano ingegnere ex dipendente GIULIANO MAYER e socio in affari geometra ex dipendente CLAUDIO MORETTO. Spero lo siano anche per chi, designato dalla Procura, dovrà trarne i loro reati.    E aspettate di vedere la DENUNCIA che sto predisponendo per il trio degli avvocati NICOLETTA ANZOLIN,   CARLO ESINI  e l’ex V.P.O. PIERO SANTIN!!!; in ordine, il CAPO e i due luogotenenti che hanno progettato, poi costituito l’ ASSOCIAZIONE PER DELINQUERE,  che l’hanno allargata ai predetti dipendenti e non solo, che l’ hanno fatta funzionare.

25/11/2013 Eccomi, domani pubblico qualche denuncia contro altri miei ex dipendenti tra cui contro il Capitano ing. Giuliano Mayer, ricordate? quello che insieme alla Baldo dichiarava il 23.09.1993 che era sparito uno strumento dal valore di £ 20 milioni dalla sede. A domani dunque, sempre con la voglia immensa di Giustizia e Libertà.

15/11/2013 Rimanendo fedele al mio avvertimento DEPOSITO LA DENUNCIA | QUERELA contro la ex libera impiegata sig.na ANTONELLA BALDO    PARTE 1PARTE 2

11/11/2013 INTEGRAZIONE alla memoria del 6/11 che spedirò domani ai Romani.

06/11/2013 Al pubblico che mi legge.
Sabato 6.11.1993 alle ore 17 venivo fatto uscire dalla cella senza finestra del carcere di Venezia.   Credevo di aver riabbracciato la libertà, invece la sto ancora aspettando.  Oggi, 6.11 di vent’anni dopo ho inviato il mio ultimo appello a liberarmi al PRESIDENTE ENRICO LETTA ED AL SUO VICE ANGELINO ALFANO (vedi allegati). Che la legge sia uguale per tutti non è vero, che tutti abbiano diritti e doveri non è vero, che la Giustizia sia diversa dalla legge è vero. Avevo 39 anni e da poco ne ho compiuti anagraficamente 60. Basta vivere senza diritti, basta così. Comprendere chi sbaglia e perdonare è uno dei miei più grandi meriti, farmi calpestare dal perdonato è un’ ingerenza che il perdono non lo merita.
PARTE 1PARTE 2PARTE 3PARTE 4PARTE 5 -PARTE 6

03/11/2013 Domani ritorno, non ho abbandonato la voglia di Giustizia …
domani forse  riuscirò a pubblicare la prima parte della controdenuncia contro l’esimio/scadente giudice Angelo Risi, l’attuale presidente della sezione riesame presso il Tribunale di Venezia.

OTTOBRE 2013

24/10/1993 – 24/10/2013 Vent’anni or sono (ieri pare) a quest’ora ero in carcere e scrivevo,
scrivevo per resistere. Oggi sono ancora qui che scrivo e scrivo ancora per la stessa ragione: resistere. Quindi non finisco con oggi di riempire l’agenda, mi dispiace … proseguo fino a quando non otterrò la libertà.

23/10/2013 STO PER FINIRE L’ULTIMO mio sforzo.
l’ennesimo, per dimostrare che la querela per diffamazione che mi ha presentato il giudice Angelo Risi, l’attuale PRESIDENTE (si dichiara) di sezione del TRIBUNALE DI VENEZIA (ex componente di sezione della CORTE D’APPELLO PRIMA DELLA MIA DENUNCIA con la quale è stato declassato dal CSM) è una FARSA, un PAGLIATIVO che ha intentato per cercare di non prendere ulteriori punizioni. Del resto, come gli ho più volte inviato mail, solo io e Dio lo possiamo perdonare; non lo può certo perdonare la sua LEGGE. Domani vedrò come … e se concludere l’agenda …

19/10/2013 CHIEDO L’ESITO alla Corte europea dei diritti dell’uomo
DEL MIO RICORSO fattole pervenire il giorno 8 agosto c.a.
INVIO alla Procura c/o la Corte Suprema di Cassazione RICHIESTA DI PRENDERSI IN CARICO i due processi  per presunte diffamazioni avanzatimi dalla Procura di Trento (dr Marco Gallina) in forza di querele depositate dal giudice dr Angelo Risi, dal curatore ex avv. Stefano Fasolo, dagli avvocati Nicoletta Anzolin e Antonio Forza.
INIZIA COSì la mia RICHIESTA DI DANNI causati da plurime violazioni di legge, omissioni nel compimento di atti dovuti per ragioni di giustizia commesse da magistrati che deposito al Presidente del Consiglio dei Ministri e ad altre sedi …

17/10/2013 Mi sto chiedendo perché volete farmi diventare quello che non sono?
Sono passati 20 anni, e come vedete, sono ancora qui a riportare le vostre gesta per chiedervi di pentirvi, per chiedervi di ridarmi la libertà, di farmi ritornare ad amare la vita, e voi?…, voi continuate,… insistete,… volete vedere che il demonio si impadronisca di me. Volete il mostro perché solo il mostro potete togliervelo di mezzo,… imprigionarlo. Ma voi non guardate i film??? ALLA FINE VINCE SEMPRE IL GIUSTO. Dedicata alla Nicoletta Anzolin e ai suoi fidati, a Stefano Fasolo, a Angelo Risi, alla Marta Paccagnella, a Michele Dalla Costa, a Stefano Ancilotto, a Antonio De Nicolo, a chi gli ha e continua ad appoggiarli.

11/10/2013 Oggi sono stato presso la stazione dei Carabinieri di San Donà …
… e ho depositato la memoria difensiva contro la querela del curatore ex avv. Stefano Fasolo. Non è proprio una “difensiva”, è una rappresentazione di 12 punti dove il curatore Fasolo ha meritato le mie accuse che lui chiama offese. Peccato per lui, ho rappresentato un PUBBLICO UFFICIALE che non deve dare l’esempio ai nuovi che assumeranno tale veste. Eccola
I° PARTE e II° PARTE

09/10/2013 Cosa stai combinando avv. Andrea Andrich?

09/10/2013 SCRIVO MAIL all’avv. Rusalen

08/10/2013 RIVEDO la MEMORIA ex art. 121 cpp: 204 pagine + 263 documenti.

parte 1parte 2parte 3

depositata il 19/07/2013 in cancelleria del dr Marco GALLINA in Procura c/o Trib.TN e
inviata il 22/07/2013 per conoscienza alla Procura della Repubblica c/o Corte Suprema di Cassazione

07/10/2013 INVITO al dr. Angelo RISI

04/10/2013 INVIO alla Procura c/o Corte d’Appello TN al dr Marco Gallina memoria ex art 121 cpp

01/10/2013 E il primo giorno di ottobre se ne è andato ancora in silenzio!!!
Oggi mi ero programmato di chiedere ai maestri della LEGGE  e quindi anche ai miei persecutori come pensate che io possa continuare a vivere come mi state non facendo vivere, e non mi dilungo vista l’ora tarda, e non ci sono riuscito. Domani mi devo recare alla Procura di Trento per vedere con i miei occhi cosa è riuscito a trovare dalle indagini esperite su di me il sostituto procuratore Marco Gallina!!! A dopodomani quindi.

Inizia Ottobre, iniziano gli ultimi 24 giorni poi accadrà che…. sorpresa.

SETTEMBRE 2013

29/09/2013 Sto riflettendo.
C’è chi mi dice: – vattene all’estero o ti rovineranno anche la vita che ti rimane-. Ci sono io che mi dico: non scappare, tutti i crimini che hai denunciato devono trovare la punizione di chi li ha commessi. C’era però il sostituto procuratore dr Roberto Terzo della Procura di Venezia che voleva ARCHIVIARMI delle mie denunce!!! C’è ora il collega dr Gallina che, senza archiviare le mie denunce, mi CITA A GIUDIZIO sul contenuto delle denunce dei da me denunciati !!! uhm… devo riflettere; sto riflettendo.

27/09/2013 Lo scherzo di inviarmi i 4 avvisi 415 bis (vedi allegati link alla data 16/09)
da parte del del dr Marco Gallina sostituto procuratore della Repubblica operante presso il Tribunale di Trento, è finito. Fa sul serio il dr Gallina; Dove dormo il 24.09 mi ha fatto recapitare il DECRETO DI CITAZIONE DIRETTA A GIUDIZIO.   continuo dopo…

25/09/2013 Per gli uomini adetti a far rispettare le leggi che seguono il mio blog con attenzione.
Oggi ho vissuto una brutta giornata. Oggi ho chiamato il psichiatra per una visita, il dr Marcolin che pensionato mi ha consigliato un suo buon collega. Oggi, contro la mia coscienza, spinto dalla mia sempre più significativa debolezza, ho cominciato a pensare a cosa farò dopo 24.10… e mi dispiace. Credo che, come per l’Italia necessiti una dimostrazione di forza e di coraggio per far cambiare lo stato sempre più impeciato, necessiti ciò, anche per la mia salute psicofisica. Il Sistema in cui siete coinvolti è in declino spaventoso, non c’è “atto” che oggi si possa definire pulito, e ciò è facilmente desumibile dal comportamento del Pontefice che, mai come di questi tempi, sta prodigandosi con tanta energia a influire sulla psiche. C’è da aggiungere però, che il Pontefice fa solo rumore se continua a restare legato alla sua casta. Ribadisco: c’è bisogno urgente di atti di coraggio; atti non di parole. Che ci sia bisogno di olio e manganello???

24/09/2013 tra un mese esatto eccoci … al mio grigio sessantesimo compleanno.
Lo trascorrerò? forse sì ma come? impersonando il solito “nessuno” a piede libero, o il carcerato?  Uhm…, sento troppo forte il desiderio di farmi visitare da un psichiatra. Scrivo, lascio, riprendo a scrivere ma la musica non cambia, anzi, ad essere sincero non la sento……….. C’E’ IL VOSTRO SILENZIO CHE FA STATO. -dopo 18 anni di energica crescita (dal 1975 al 93), dopo 19 anni succube di ottusa oppressione della Magistratura veneziana (dal 1993 al 2012), dopo 1 anno di mia manifesta insofferenza mi sento solo… e mi accorgo che fa impressione il silenzioooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

PROSEGUI …

… e vedi tutta mia AGENDA

 

 

QUANDO CHI AMMINISTRA LA LEGGE

NON RISPETTA I PRINCIPI DELLA COSTITUZIONE

ANNIENTA UN UOMO CHE

HA UNA SOLA COLPA:
QUELLA DI NON AVER FATTO NULLA.

SONO STATO PRIVATO DA 20 ANNI DI OGNI DIRITTO E NON È FINITA …

EPPURE

IL CURATORE 20 ANNI FA MI CARCERAVA PER BANCAROTTA;
DOPO 10 ANNI GIURA

- NON DOVEVA FALLIRE -

E GIURA DI AVERE A SUE MANI LA PROVA CHE MI SCAGIONEREBBE.
MA …
I PROCURATORI DELLA REPUBBLICA
GLIELO VIETANO,
I MAGISTRATI OBBEDISCONO E
CONTINUANO A TENERMI SENZA DIRITTI …
 

NESSUNO INTERVIENE A QUESTO SCEMPIO !